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ENEC
NEWS
"Per dialogare in maniera proficua,
ognuno deve essere consapevole del contenuto della propria religione
e di ciò che la differenzia da quella dell'altro. Il dialogo suppone
identit e alterit"
(Card Jean-Louis Tauran, presidente del
Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso).
L'Enec ha tale impostazione per statuto
sin dalla fondazione e la attua dando spazio al dibattito tra esperienze
e opinioni differenti nel rispetto e nella tolleranza vicendevole.
Molfetta
25 aprile 2007
Si
è svolta presso il Santuario Madonna dei Martiri l’assemblea ordinaria
dei soci ENEC dal tema Libertà
e fedeltà nell'incontro. Riflessione comune sull'esperienza
dell'Enec a 18 anni dalla sua fondazione
per l'incontro con chiese, culture e religioni. Dopo
un’articolata relazione sulla situazione del Vicino
Oriente da parte del Presidente, il socio fondatore Sen. Prof. Enzo
De Cosmo in linea con la proposta avanzata nella precedente assemblea
di favorire da parte dell’ENEC, un colloquio sulle radici culturali
dell’Europa, ha illustrato i vari passi
che nel frattempo sono stati fatti ribadendo l’urgenza che tale
colloquio possa tenersi entro il 2008. Nel corso
dell’assemblea sono stati proposti alcuni cambiamenti all’organigramma
dell’associazione, approvati all’unanimità dai presenti: è stato
cooptato all’interno del CdA il prof Michele
Loconsole, primo dei non eletti in occasione del rinnovo degli
organi collegiali nell’assemblea del maggio 2005; è stata nominata
vice presidente la prof.ssa Graziella Belloli
in seguito alle dimissioni dell’Avv. Michele Mascolo
che ha garantito la sua piena ed attiva collaborazione all’interno
del sodalizio; è stato invitato a far parte del CdA
il Guardiano del Santuario Madonna dei Martiri, Padre Filippo d’Alessandro
ofm; tra gli incarichi operativi è stata
proposta la collaborazione alla segreteria amministrativa dell’avv.
Girolamo Panunzio, socio di Molfetta,
in qualità di segretario aggiunto.
Il
primo consigliere Don Nicola Bux ha annunciato
due importanti appuntamenti che potrebbero coinvolgere l’ENEC: la
presentazione pubblica del documentario sulle religioni dal titolo
Dio, pace o dominio?a cui ha dato la collaborazione editoriale;
la presentazione del libro di Marco Politi, papa
Wojtyla l’addio.
A
conclusione il Presidente ha messo al corrente
l’assemblea dell’avvenuto trasloco della sede dell’associazione
da Bari a Molfetta presso la
Basilica della Madonna dei Martiri in Molfetta. Il trasloco fa seguito
alla decisione presa nella riunione del consiglio di
amministrazione del 19 gennaio 2007. P. Jaeger
ringrazia caldamente, la signorina Elisa Mastromatteo
che ha ospitato per tredici anni la sede dell’Enec,
a condizioni economiche vantaggiose, nell’appartamento di sua proprietà
di Via Sagarriga Visconti 20 in Bari, ringrazia altresì i frati della Basilica, nonché
la provincia francescana di Foggia, che hanno dato la loro disponibilità
ad accogliere la sede dell’Enec.
Bari,
giugno 2007
Nel corso del mese di giugno,
in due appuntamenti pubblici promossi dall’ENEC, sono state presentate
due delle cinque puntate del documentario Rai
Dio, pace o dominio?. Il documentario mette a fuoco il delicato
tema del dialogo interreligioso e quello attualissimo del rapporto
tra Cristianesimo ed altre tradizioni religiose. Con una impressionante raccolta di testimonianze da tutto il mondo,
che ne fa un documento unico nel suo genere, vengono messe a confronto
idee e convinzioni, estremismi e tensioni, in un quadro drammaticamente
realistico ed efficace. Il punto di partenza è rappresentato dall'originale,
necessario e nobilissimo tentativo di tradurre in immagini la dichiarazione
Dominus Jesus del 2000, assumendo
come criterio teologico il cristocentrismo inclusivo, secondo il
modello del compimento (Paolo VI) o quello della presenza ( Giovanni
Paolo II). Il documentario ha avuto la Supervisione editoriale di
Sua Eccellenza. Rev.ma Mons Mauro Piacenza e la collaborazione
editoriale di: Don Nicola Bux, Padre Massimo
Cenci, Don Salvatore Vitiello; Testi e
regia di Luca De Mata.
Molfetta
28 giugno
Con il suggestivo tema Fede e Ragione: per fare la pace, l’ENEC
ha promosso un dibattito nell’affollatissima sala della Fabbrica
di san Domenico uno dei siti storici più rinomati della città
di Molfetta. Sono intervenuti: David Jaeger,
docente e presidente dell’ENEC, Marco
Politi, vaticanista di Repubblica, Nicola Bux,
docente e consultore della Congregazione per la dottrina della fede.
Sono intervenuti inoltre per brevi comunicazioni il consigliere
ENEC Michele Monno, imprenditore ed il socio fondatore
sen Enzo De Cosmo. Quest’ultimo è intervenuto in particolare per
presentare il Colloquio internazionale
sulle radici culturali dell’Europa.
L’intervento centrale della
serata è stato quello del dott. Marco Politi che ha
presentato il suo libro papa Wojtyla l’addio. La serata,
tra le diverse sfumature dei vari interventi, ha ulteriormente mostrato
l’equilibrio con cui si muove l’associazione senza indulgere né
al pacifismo acritico imperniato sul relativismo etico quale chiave
di volta per la soluzione dei conflitti, né all’intolleranza nei
confronti delle esperienze e opinioni altrui viste come un pericolo.
Sulla traccia di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI si dimostra che
solo una ragione aperta, capace cioè di
riconoscere un oltre che la supera può portare un contributo
alla pace. Ha concluso l’avv. Girolamo
Panunzio, segretario aggiunto dell’ENEC, ricordando ai presenti
che la serata era anche l’occasione pubblica per annunciare il ritorno
dell’Associazione nella sua sede storica.
Molfetta
12 ottobre 2007
La serata ha visto come
protagonista Magdi Allam,
vice direttore del Corriere della Sera, cittadino italiano di
origine egiziana di religione musulmana, che ha presentato
il suo libro Viva Israele, dall’ideologia della morte alla civiltà
della vita: la mia storia. Hanno introdotto
il dott Allam
alla foltissima e variegata platea il prof. Michele Lo console,
consigliere dell’ENEC, ed il segretario aggiunto avv. Girolamo Panunzio.
A partire dalla sua esperienza, - il libro
infatti è autobiografico,- Magdi Allam ha tenuto un interessante disamina dei mali che affliggono
soprattutto l’Occidente. Egli infatti mette
al centro della sua riflessione la questione della libertà religiosa
e di quella sana laicità che sono gli antidoti necessari capaci
di difenderci da un lato dal fondamentalismo religioso e da laicismo
rancoroso dall’altro. Egli ha argomentato mediante diversi episodi,
l’urgenza in Occidente, in generale, ed
in Italia in particolare di documentarsi sul fatto che, in altre
parti del mondo, i più elementari principi, primo tra tutti quello
della sacralità della vita, vengono calpestati. A conclusione dell’intervento
di Allam è scaturito un interessante e vivace dibattito tra i
presenti.
Ha concluso
l’incontro, portando il saluto dell’associazione il prof Nunzio
Lozito, segretario dell’ENEC.
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