CALENDARIO 2000
EDITORIALE

Con  la tenacia della goccia che scava la pietra l'ENEC torna  a realizzare ancora una volta la bella ed utile iniziativa del calendario comparato ebraico, cristiano e musulmano in un momento particolarmente intenso dei rapporti fra le tre etnie che hanno condiviso la culla comune del Mediterraneo.
Quanti sono gli elementi di unione e quanti quelli di divisione fra mondo islamico, mondo cristiano e mondo ebraico? Sarebbe profondamente sbagliato  seguire uno dei due percorsi o, peggio ancora, tentare una sorta di somma algebrica che non avrebbe alcun significato. Le naturali diversità che esistono fra i popoli che si affacciano sulle rive dello stesso mar Mediterraneo sono allo stesso tempo la loro ricchezza culturale, la loro tradizione,  il loro progetto di vita; e da quella diversità nasce la necessità di un confronto fra etnie e culture diverse, al quale accostarsi con la consapevolezza ella propria identità e delle proprie radici ma ,allo stesso tempo, con la disponibilità  ad accettare la diversità come valore e  come occasione di crescita personale e collettiva.
E' il percorso della interculturalità, che presuppone e realizza l'incontro fra più culture dal quale non scaturisce l'omologazione ma si sprigionano stimoli, energie ed impulsi nuovi di reciproco arricchimento e di più avanzata conoscenza.
Il calendario dell' ENEC è uno strumento coerente con questa impostazione culturale e propone un percorso che è contemporaneamente religioso e civile. Non a caso è la Fiera del Levante a concorrere alla sua realizzazione sentendosi essa stessa momento di convergenza, di cultura e di interessi divesi nel cuore del Mediterraneo.
Il 2000 potrebbe apparire un anno emozionante per il mondo cristiano , che si accinge a vivere un nuovo millennio. Ma proprio la comparazione dei tre calendari mostra quanto effimera e  contemporanea sia quella mezzanotte del 1° gennaio  di un anno che è il5761 per il mondo ebraico o il 1421 per quello islamico : anno come un altro, insomma, e non per guastare la festa a chi pensa di entrare nel terzo millennio ma per rimettere un po' in ordine le cose di una civiltà che di millenni ne ha visti almeno sei , e tutti densi di eventi da non dimenticare .
Con i piedi  saldi sulla terra e la testa orientata verso quel disegno di pacificazione del mondo che proprio dal Mediterraneo muove i suoi  passi  sostanziali ci accingiamo dunque a vivere un altro anno di impegno globale.
Accanto a noi ed all'ENEC sappiamo di annoverare  una schiera crescente di operatori dell'economia e della cultura, della politica e della scienza che vivono come noi il desiderio profondo di una comprensione davvero universale, ancor più radicata nei nostri animi di quanto non sia  la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo che vuole tutti gli esseri umani liberi ed uguali, in dignità e diritti, in ragione e coscienza ed in spirito di fratellanza.
Francesco Divella
Presidente della Fiera del Levante

Editoriale di Franco Cardini

Il calendario e le feste ebraiche

Il calendario e le feste cristiane

Il calendario e le feste islamiche

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