Il 25 febbraio 1582 Papa Gregorio XIII
emise la bolla lnter gravíssimas che imponeva l'abolizione di dieci giorni, dal 15 al 14
ottobre, per ricondurre l'equinozio primaverile al 21 marzo correggendo in tal maniera la
discrepanza tra il calcolo umano e i movimenti celesti. Nacque il calendario
"gregoriano" al posto di quello giuliano, ancora usato dagli ortodossi.
La Domenica, Dominica dies, Giorno dei Signore. E' considerato L"ottavo giorno",
nel quale la Chiesa celebra il Mistero della Risurrezione del Cristo. E' il giorno
dell'Assemblea liturgica e della presenza dei Risorto in mezzo a coloro che sono riuniti
nel suo nome ("Ekklessia).
Nei Mesi di:
- Marzo Aprile: la Pasqua celebra il "passaggio" di Gesù, con la risurrezione,
dalla morte alla vita e rende possibile quello dei cristiano dalla vita in Cristo. Essa,
partendo dalla commemorazione della cena dei giovedì santo e della crocifissione dei
venerdì santo, chiude la Settimana Santa. E' preceduta dai quaranta giorni di Quaresima,
giorni di penitenza, che evocano i quaranta anni dell'Esodo del popolo ebraico nel
deserto, e i quaranta giorni di digiuno di Gesù dopo il battesimo ricevuto da Giovanni.
"Risurrezione" è la parola principale della Pasqua. Celebrare la Pasqua è far
festa alla vita che si in vera attraverso la morte; far festa alla morte e alla vita nel
loro legame religioso inscindibile.
-Maggio Giugno: L'Ascensione si celebra quaranta giorni dopo Pasqua; è la festa della
dipartita dei Signore dalla terra al Cielo. La Pentecoste cinquanta giorni dopo Pasqua si
commemora la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli riuniti con Maria: questo
avvenimento segna l'inizio della missione della Chiesa.
-Agosto: il 15, la Assunzione di Maria, commemora la glorificazione dei corpo e dell'anima
della Madre dì Dio, colei attraverso la quale Cristo porta la salvezza nel mondo.
-Dicembre: Il 25 si festeggia il Natale di Gesù; quindici giorni dopo si festeggia
l'Epifania, la manifestazione del Messia Gesù, con l'adorazione dei Magi, il battesimo
nel Giordano, e le Nozze di Cana.Il
Calendario giuliano dei cristiani ortodossi
Il mondo slavo orientale, in gran parte russo ortodosso, usa ancora il calendario
giuliano, in ritardo di tredici giorni sul gregoriano in vigore nel resto del mondo ( il
Natale si celebra il 7 gennaio, l'Epifania il 19 e così via). Per questo motivo, anche la
Pasqua, che pure è una festa mobile che cade la domenica dopo l'equinozio di primavera
fissato al 21 marzo, può coincidere o tardare da una a cinque settimane rispetto a quella
cattolica.
Le feste principali, salvo alcune peculiarità sono le stesse: l'anno liturgico non ha
l'Avvento, tempo di preparazione al Natale, in quanto v'è un unico tempo, l'Ottoico,
dalla Pentecoste alla Quaresima dell'anno seguente, corrispondente al tempo Ordinario
dell'anno liturgico cattolico.
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