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Associazione Internazionale per le relazioni col Vicino Oriente
  
 
 
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Il vero grande problema dell'Islam
A un difficile bivio i seguaci di Allah

Di Gianni Baget Bozzo

Un islamico non puo' condannare un altro islamico: percio' e' impossibile ottenere da un islamico la condanna di Bin Laden. Si puo' ottenere la condanna del terrorismo, ma non del terrorista, se islamico. Questo principio puo' sembrare illogico ma nasce dal fatto che l'Umma e' una comunita' totale e nessuno puo' romperne l'unita' giudicando l'ortodossia di un islamico.
Per i cristiani la persona viene prima della comunita': la Chiesa e' una comunione, non una comunita' totale. Questo e' solo uno degli aspetti che fanno dell'islam una comunita' imprevedibile, in cui le lotte piu' feroci possono unirsi alle solidarieta' totali. Tra di loro i musulmani possono guerreggiare ma rispetto agli altri l'Islam e' una comunita' totale.
Cio' ha conseguenze nella politica degli stati di immigrazione islamica: il vincolo islamico prevarra' sempre sul vincolo politico delle nazioni ospitanti. Gli islamici immigrati non si integrano ma costituiscono un corpus separato. Il mondo occidentale comincia a comprendere il carattere totalizzante dell'Umma islamica e nota quindi il rischio che Bin Laden fa correre all'equilibrio mondiale: si e' posto come colui che proclama la guerra santa contro l'Occidente e (specie contro i sauditi) e non puo' essere condannato da nessuna autorita' islamica. Cio' significa che il suo movimento puo' andare oltre la sua organizzazione.
E' in queste condizioni che si costruisce di fatto un'alleanza antislamica che comprende America, Russia e Cina, paesi che si rendono conto che esiste un problema Islam. Esso nasce dal fatto che l'Islam si considera una entita' mondiale e teme di essere annesso di fatto a un'altra identita' mondiale (la globalizzazione occidentale). Esiste un disagio dell'Islam nella globalizzazione, di cui Bin Laden si e' reso testimone. La sua presenza pone al mondo islamico un problema radicale: accettare una certa laicita' della politica e quindi la modernizzazione in senso spirituale del mondo islamico o trovarsi sempre di fronte il fantasma della guerra santa. Probabilmente nei fatti l'Islam e' piu' occidentalizzato di quanto non accetti di esserlo sui principi. Bin Laden pone all'Islam il problema di scegliere tra guerra santa e modernizzazione civile. Questo sarebbe un incontro di civilta': ma se cio' non avviene, allora si dara' vita a uno scontro di civilta' di cui il terrorismo e' soltanto un avvertimento.

 
 
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