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Approfondimenti
I
maestri Comacini
La
costruzione di un edificio sacro, in epoca medievale come precedentemente,comportava
la necessità di utilizzare personale altamente specializzato.
Muratori, carpentieri, lapicidi ecc
si riunivano in corporazioni
chiuse gelose delle proprie competenze che non rifiutavano di
spostarsi per l'Europa ed il Mediterraneo per prestare la propria
opera.
I Maestri comacini, a cui viene attribuita la costruzione del
Duomo di Como, (fine XI sec) rappresentano la più nota
corporazione di costruttori di cattedrali del medioevo.
Si pensa che fossero originari del comasco, ma c'è anche
l'ipotesi di una derivazione del loro nome dall'antico termine
tedesco machio (muratore), da cui il francese maçon, il
provenzale maso e lo spagnolo mazon, tutti con il medesimo significato.
Alcuni
ritengono che il nome derivi dal latino cum machinis, dotati di
macchine.
La loro presenza è riscontrabile in tutta l'Europa, dalla
Svezia alla Dalmazia,a Bisanzio ed in Siria; ciò conferma
che il confronto con le altre culture, nel bacino mediterraneo,
erano una realtà non solo tra gli studiosi, ma anche tra
la gente comune.
Il
Bosco Sacro
Il
culto degli alberi e dei boschi risale a tempi immemorabili.
Il Paradiso terrestre era,a dire della Bibbia, un giardino ricco
di piante.Questo concetto sarà presente in tutte le civiltà
e religioni del Mediterraneo.
In particolare nei boschi sacri della Grecia a lui dedicati era
possibile cogliere la voce del dio Apollo.
La rappresentazione del mondo vegetale ha assunto particolare
importanza nella religione dei Celti nella quale i Druidi incontravano
le divinità sotto gli alberi delle grandi foreste della
Gallia.
La conoscenza di queste cerimonie doveva essere ancora ben cviva
se,nella Francia dell'800 René de Chateaubriand scriveva
che le cattedrali medievali sono nate dalla trasposizione architettonica
dei grandi boschi sacri alla religione dei Celti.
(vedi Bibliothèque
nationale de France)
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